Villa S.Ignazio

Centro Astalli, nuovo numero di telefono.

 

0461/238837

 

Trento, Saturday 19 May 2012

produse naturiste

25 aprile

La dignità e il rispetto dei diritti, per cui hanno lottato molti partigiani quasi 70 anni fa, non sono un dato scontato. In particolare il trattamento dei migranti in Italia contraddice molte delle conquiste dello stato di diritto.

Il caso dei CIE, in cui l'ingresso alla stampa è ancora in gran parte vietato, deve farci essere partigiani, cioè prendere parte in modo attivo, anche oggi.

Non a caso proprio in questi giorni la campagna "LasciateCIEentrare" cerca di rendersi visibile e di influenzare di più le nostre istituzioni.

Maggiori informazioni http://www.redattoresociale.it/Video.aspx?id=392232

Buona liberazione a tutti…

 

Centro Astalli, nuovo numero di telefono.

 

0461/238837

 

11-14 aprile - Maratona firme per il #dirittodiscelta: obiettivo 10.000!

Da mercoledì 11 a sabato 14 aprile lanciamo la sfida: diecimila firme per un permesso ai profughi provenienti dalla Libia

Sono già migliaia le firme raccolte dalla Campagna #dirittodiscelta per il rilascio di un permesso di soggiorno umanitario ai richiedenti asilo arrivati dalla Libia durante la cosiddetta "emergenza Nordafrica".

Associazioni, enti, volontari, attivisti, operatori, singoli cittadini, oltre ad artisti, giornalisti, legali, docenti, rappresentanti delle istituzioni locali, esponenti di organizzazioni del mondo laico e cattolico, hanno voluto sottoscrivere il testo che rivolge al Ministero un' istanza precisa: riconoscere ai migranti fuggiti dalla Libia ed approdati sulle nostre coste il diritto di restare, il diritto di scegliere il loro futuro.

Nelle prossime settimane incontreremo al Ministero dell'Interno Anna Maria Cancellieri per consegnarle la nostra richiesta insieme alle firme raccolte. Migliaia di voci che si aggiungono ad altre che in questi mesi hanno rivolto al Viminale la stessa richiesta: un segnale di discontinuità col passato governo.

Per questo da mercoledì 11 aprile a sabato 14 aprile invitiamo tutti a partecipare alla MARATONA PER IL #DIRITTODISCELTA.

Quattro giorni di raccolta firme nelle piazze,nelle scuole, nelle università, negli eventi e nelle iniziative pubbliche, nelle serate degli spazi sociali per raggiungere insieme l'OBIETTIVO 10.000 FIRME da consegnare al Ministero....

...insieme possiamo farcela...

 

Leggi tutto...
 

5 x MILLE

articles

 Dona il tuo cinque per mille a Centro Astalli 

Accogliamo in “Casetta Bianca” rifugiati di tutto il mondo, li seguiamo affinché superino i problemi della fuga, del carcere, della tortura e dell’esilio, li aiutiamo a trovare un lavoro, una casa, a rendersi autonomi, a iniziare una vita nuova, cosi lontano da casa. Andiamo nelle scuole a raccontare chi è un rifugiato, le discriminazioni, le guerre, le persecuzioni, che ha subito, cercando di sensibilizzare prima di tutto i giovani.                                             

I fondi raccolti con il 5 x mille serviranno a coprire i costi dei ricorsi legali contro i provvedimenti di espulsione di richiesta asilo per coloro che corrono pericolo di vita se costretti a tornare nel loro paese. Parte del 5 x mille sarà destinata anche ad aiutare i rifugiati che frequenteranno corsi di formazione, borse lavoro e tirocini formativi

CODICE FISCALE: 96072090226  
 

Culture in viaggio

 

DSC_7145 

Venerdì 23 marzo si è svolta la serata “Culture in Viaggio”, serata di presentazione del Centro Astalli e di racconto di testimonianze di profughi e richiedenti asilo.

Serata non solo di storie tristi, ma all’insegna della speranza e del buon augurio, attraverso note musicali da tutto il mondo e balli di buon auspicio.

E’ stato anche proiettato “La Fuga”, spot di riflessione interpretato da un ospite d’eccezione: Massimo Ranieri.

Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato, rendendo la serata un successo.

Continuate a seguire le attività del Centro Astalli Trento anche su facebook alla pagina www.facebook.com/centroastallitn dove troverete anche le foto della serata.

 

 

 

Campagna L’Italia sono anch’io: Consegnate le firme in Parlamento.

 

La Manna (Centro Astalli):

“Oggi l’Italia mostra il suo volto migliore. Immigrati e rifugiati una vera ricchezza per il Paese”.

L’obiettivo delle 50.000 firme necessarie per presentare le due proposte di legge di iniziativa popolare promosse dalla Campagna L’Italia sono anch’io è stato raggiunto e largamente superato. Lo hanno annunciato le organizzazioni promotrici nella conferenza stampa tenutasi nella tarda mattinata di oggi dopo la consegna della firme alla Camera dei Deputati. 

Decine di migliaia di cittadini hanno voluto, con la loro firma, condividere le ragioni della Campagna: una riforma della legge che attualmente regolamenta l’accesso alla cittadinanza per le persone di origine straniera e l’introduzione del diritto di voto alle elezioni amministrative per gli stranieri residenti.

Un successo straordinario, possibile solo grazie ai tanti comitati locali che si sono costituiti in tutta la penisola per sostenere la Campagna. Centinaia di volontari hanno organizzato una miriade di  iniziative di informazione e  confronto, avvicinando migliaia di cittadini che spesso hanno dimostrato una grande sensibilità alle tematiche proposte.

 

Leggi tutto...
 

RESPINGIMENTI IN LIBIA: ITALIA CONDANNATA DALLA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO

Il 23 febbraio 2012 a Strasburgo, la Corte europea dei diritti dell’uomo ha sentenziato che, rimandando i migranti verso la Libia, l’Italia ha violato la Convenzione Europea sui Diritti dell’Uomo e in particolare il principio di non refoulement  (non respingimento), che proibisce di respingere migranti verso paesi dove possono essere perseguitati o sottoposti a trattamenti inumani o degradanti. L’Unione Forense per i Diritti dell’Uomo (UFDU), il Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR) e l’European Council on Refugees and Exiles (ECRE) hanno accolto con estrema soddisfazione la sentenza.

Il caso Hirsi e altri contro Italia riguarda la prima operazione di respingimento effettuata il 6 maggio 2009, a 35 miglia a sud di Lampedusa, in acque internazionali. Le autorità italiane hanno intercettato una barca con a bordo circa 200 somali ed eritrei, tra cui bambini e donne in stato di gravidanza. Questi migranti sono stati presi a bordo da una imbarcazione italiana, respinti a Tripoli e riconsegnati, contro la loro volontà, alle autorità libiche. Senza essere identificati, ascoltati né preventivamente informati sulla loro reale destinazione. I migranti erano, infatti, convinti di essere diretti verso le coste italiane. 11 cittadini somali e 13 cittadini eritrei,  rintracciati e assistiti in Libia dal Consiglio italiano per i rifugiati dopo il loro respingimento, hanno presentato un ricorso contro l’Italia alla Corte Europea, attraverso gli avvocati Anton Giulio Lana e Andrea Saccucci, dell’Unione forense per la tutela dei diritti umani. 

La Corte ha pienamente condannato l’Italia per la violazione di 3 principi fondamentali: il divieto di sottoporre a tortura e trattamenti disumani e degradanti (art. 3 CEDU), l’impossibilità di ricorso (art.13 CEDU) e il divieto di espulsioni collettive (art.4 IV Protocollo aggiuntivo CEDU). La Corte quindi per la prima volta ha equiparato il respingimento collettivo alla frontiera e in alto mare alle espulsioni collettive nei confronti di chi è già nel territorio. 

Leggi tutto...
 

Attesa per la prima pronuncia della Corte di Strasburgo sui respingimenti dei migranti

Oggi giovedì 23 febbraio, alle ore 10.30, la Corte europea dei diritti dell’uomo darà lettura in pubblica udienza, presso il Palais des Droits de l’Homme di Strasburgo, della sentenza sul caso Hirsi e altri c. Italia. Si tratta della più importante sentenza della Corte di Strasburgo riguardante i respingimenti attuati dall’Italia verso la Libia, a seguito degli accordi bilaterali e del trattato di amicizia italo-libico siglati dal precedente Governo Berlusconi.

 “Sarà una sentenza storica, il verdetto sulla prima operazione di respingimento fatta dall’Italia. Potrebbe vietare in modo definitivo e inderogabile le operazioni di respingimento di migranti intercettati o soccorsi anche in acque internazionali. La pronuncia della Corte marcherà un principio fondamentale di cui anche l’attuale Governo non potrà non tenere conto nel rinegoziare gli accordi di cooperazione con il Governo di Transizione Libico” dichiara Christopher Hein direttore del Consiglio Italiano per i Rifugiati.

 

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 9 di 62
May 2012 June 2012
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
Settimana 18 1 2 3 4 5
Settimana 19 6 7 8 9 10 11 12
Settimana 20 13 14 15 16 17 18 19
Settimana 21 20 21 22 23 24 25 26
Settimana 22 27 28 29 30 31
feed image
feed image
feed image
feed image
feed image

LE PROSPETTIVE DI UN CONTINENTE IN EVOLUZIONE

L'universalità moderna è l'umanesimo meticcio, è l'apertura alla comunità di genere. Questa la grande sfida lanciata alle nazioni europee dalle nuove popolazioni che esse accolgono. Per l'Europa che ha inventato l'idea stessa di universalità e che deve ormai darle un contenuto concreto, è la grande sfida. Sfide che in buona sostanza ci riportano al punto di partenza: se l'Europa si sta meticciando etnicamente e culturalmente, come favorire il meticciato rispettando il principio di uguaglianza e di laicità?
La risposta è già contenuta nella domanda, non appena la si formuli correttamente: solo l'affermazione di valori comuni universali può costituire la base per una coesistenza positiva nella società di accoglienza. Ciò significa che a questa società non si possono imporre norme e valori contrari a quelli che le sono propri. Inversamente, quando è possibile, l'integrazione di valori culturali differenti e nuovi nella società d'accoglienza deve obbedire a un principio pedagogico rigoroso: quello dell'educazione paziente, che solo può permettere l'incontro delle culture e la fraternità delle identità. Lavoro lungo, difficile, interminabile.
Leggi tutto...